sabato, Aprile 4, 2026

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Il maltempo sferza il Centro-Sud, crollato il ponte sul Trigno, interrotta la statale 16 Adriatica – Notizie

IL PUNTO- Italia divisa a metà sul versante adriatico a causa del maltempo che imperversa da quasi 72 ore in particolare su tutto il centro-sud. Questa mattina è crollato in Molise un ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando la strada era stata chiusa a seguito dell’ingrossamento del fiume, poi esondato. Ora sono interrotti anche i collegamenti stradali con l’Abruzzo, dopo che ieri pomeriggio era stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, interrotta, tuttora, tra Fossacesia e il Porto di Vasto per l’esondazione del fiume Osento. Nella notte circa 800 persone sono rimaste bloccate nella stazione di Pescara in attesa di poter usufruire dei pullman; stessa situazione nello scalo ferroviario di Ancona, con passeggeri in attesa dei bus. Sempre nel Pescarese, a causa della rottura della di una condotta idrica, l’ospedale di Penne è privo di fornitura diretta. Forti disagi anche nelle Marche: in provincia di Ascoli Piceno una frana ha isolato la località di Pozza ad Acquasanta Terme, dove risiedono circa 90 persone. In Puglia la circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa ieri in tarda serata, ripristinata la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino. Preoccupano le dighe del Liscione e di Occhito.

MOLISE

A causa dell’emergenza maltempo che va avanti ormai da tre giornii Vigili del fuoco del comando provinciale di Campobasso hanno potenziato i soccorsi richiamando il personale e facendo arrivare uomini e mezzi da altre regioni.

Intanto aumenta il livello del lago di Guardialfiera e di conseguenza della diga del Liscione. Lo fa sapere il sindaco del paese molisano, Vincenzo Tozzi, che, questa mattina si è recato sul posto per un monitoraggio della zona. “Rispetto a ieri è salito ancora di quasi un metro, ha raggiunto lo sfioratoio – dichiara all’ANSA -. I torrenti sono tutti ingrossati ea causa dell’esondazione del Cervaro ho dovuto chiudere una strada comunale”. Ieri pomeriggio un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato a lungo la diga. Numerosi sono gli allagamenti nel Basso Molise, sia dopo che la diga del Liscione ha aumentato la portata di scarico sia per le piogge incessanti degli ultimi tre giorni.

E’ esondato il fiume Carpinoallagando parte della strada provinciale 45, nel territorio di Carpinone, e l’area industriale di Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia. E’ crollato il ponte sul Trigno lungo Statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando era stata chiusa la strada a seguito dell’ingrossamento del fiume. Sono praticamente interrotti i collegamenti stradali con l’Abruzzo. Sul fiume è stato poi chiuso un altro ponte, quello che collega Montenero di Bisaccia a San Salvo, in provincia di Chieti, attraverso la provinciale 55. Il provvedimento, informa la sindaca di Montenero, Simona Contucci, è giunto a conclusione di una riunione in Prefettura a Campobasso con i presidenti delle Province di Campobasso e di Chieti.

ABRUZZO

In provincia di Pescaraa causa della rottura della condotta idrica Tavo Sud conseguente al maltempo delle ultime 48 ore, l’ospedale di Penne è attualmente privo di fornitura diretta. Per far fronte all’emergenza e garantire il normale svolgimento delle attività sanitarie, l’Aca, la società pubblica per la gestione del servizio idrico integrato, ha attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti.
Per lo stesso problema si registrano mancanze d’acqua nel centro urbano e nell’intero territorio di Penne e nei comuni di Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, Spoltore, Montesilvano Colle (contrada Macchiano).
L’Aca segnala anche significativi abbassamenti di pressione nelle zone collinari di Pescara. I tecnici stanno effettuando manovre di rete per spostare l’acqua dall’acquedotto Giardino verso il serbatoio di Valle Furci, in modo da compensare la perdita del Tavo e reintegrare i livelli.

Il presidente della Provincia di ChietiFrancesco Menna, ha chiesto lo stato di emergenza per le esondazioni di torrenti e fiumi, le frane in corso, il dissesto idrogeologico, la viabilità compromessa dopo il crollo del ponte che collega San Salvo a Montenero di Bisaccia, in Molise. “La conta dei danni è sicuramente importante e imponente – dichiara Menna in un video – per cui inviterò i sindaci e gli amministratori tutti, che ringrazio di cuore per la collaborazione in queste ore, a fornirci tutti i dati che hanno per poi procedere a sentire la Regione Abruzzo e il Governo affinché questo stato di emergenza possa avere un seguito”.

Rfi rende noto che riprenderà gradualmente dalle ore 14 la circolazione ferroviaria sulla linea adriatica, tra Porto di Vasto e Fossacesia, sospesa da ieri. Riattivata, inoltre, la circolazione sulla linea Foggia-Caserta, con possibili rallentamenti. Nel corso del pomeriggio sono previsti sei treni Alta Velocità e sei Intercity sulla relazione Adriatica.

PUGLIA

Per le incessanti piogge degli ultimi due giorni, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina. “Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce – dice all’ANSA il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena”. La situazione della diga di Occhito è monitorata da ieri costantemente dai tavoli tecnici che si stanno svolgendo in prefettura ed è in uno stato di pre-allerta per rischio idraulico. “Siamo quasi del tutto isolati come paese – ha continuato il primo cittadino -. C’è un’importante frana lungo la provinciale che collega il nostro comune alla parte pugliese, quindi a valle del Foggiano. Ci sono allagamenti in case, scantinati e box. Parte della cittadinanza ieri è stata senza corrente elettrica per qualche ora e disagi si sono registrati sulla rete della fibra ottica. Una situazione preoccupante per il mio comune”. Carlantino conta circa 800 abitanti. “Restate in casa – avverte il primo cittadino -. Limitare gli spostamenti allo stretto necessario”.

Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantena di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei Vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge, che sono previste anche oggi.

Il fiume Ofanto, nel nord bareseè in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia e il Comune di Canosa di Puglia ha disposto la chiusura delle strade limitrofe all’antico Ponte romano e quelle secondarie che dal paese conducono alla frazione di Loconia. Sotto osservazione ci sono anche i canali di scolo che costeggiano l’ipogeo Bagnoli e il ponte della strada provinciale 2. A lavoro, oltre ai tecnici comunali e agli agenti della polizia locale, ci sono i volontari dell’Oer che sono a disposizione dei residenti della zona.

BASILICATA

Il crollo di un muro di contenimento – causato dalle forti piogge delle ultime ore – ha reso necessaria l’evacuazione di tre famiglie che abitano in un edificio a Rapolla (Potenza), in via Melfi. Sul posto stanno lavorando i Vigili del fuoco e tecnici del Comune. In tutta la Basilicata sono numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco che, anche in provincia di Matera, in particolare nel Metapontino, sono al lavoro per smottamenti e allagamenti.

MARCHE

Resta critica la situazione nella frazione di Pozza, nel Comune di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), dove circa 90 residenti risultano isolati a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di accesso al paese.

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