sabato, Aprile 4, 2026

TOP 5 DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Il ko azzurro è un caso politico, Abodi: ‘Calcio da rifondare’. Domani riunione d’urgenza Figc – Notizie

“E’ evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo deve ripartire da un rinnovamento dei vertici della Figc”: lo dichiara in una nota il ministro per lo Sport, Andrea Abodi.

“Il governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano, reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport”, aggiunge.

ASCOLTA IL PODCAST

Abodi ringrazia “la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera”, ma poi lancia un duro atto d’accusa, ricordando tra l’altro accando all’impegno del governo a favore di tutto lo sport come “i nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline”.

“Il calcio è uno sport e, in un tempo di crisi militari ed economiche come questo, non va caricato di significati eccessivi”, prosegue il ministro nella sua nota. “D’altra parte è innegabile che non sia solo uno sport – aggiunge -. Particolarmente in Italia, dove il calcio si fa cultura popolare, rito comunitario, prestigioso internazionale. Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio”.

Tornando sull’impegno del governo, Abodi conclude: “Noi continueremo, come abbiamo fatto finora, a fare ciò che compete alle istituzioni ma servire responsabilità, umiltà e rispetto da parte di tutti. L’Italia deve tornare ad essere l’Italia, anche nel calcio mondiale”.

“Commissariare la Figc? Parlando con Buonfiglio ho rinnovato l’invito a valutare tutte le forme tecniche compatibili perché potrebbero esserci i presupposti”, ha poi detto Abodi a margine del Premio Città Italiana dei Giovani 2026. “Quando per tre edizioni non vai ai Mondiali è una sconfitta – ha aggiunto – Oggi non è un giorno normale. Non può bastare lo scarica barile dicendo che ci si aspettava di più dalle istituzioni”.

“Mi aspetto una risposta più centrata dalla Figc – ha aggiunto Abodi – e ricordo che ci furono sussulti di dignità in passato, Abete lasciò dopo i gironi falliti in Brasile e il compianto Tavecchio fece lo stesso dopo il playoff con la Svezia”.

Sulla possibilità di Malagò commissario ha concluso: “Il tempo dei nomi deve ancora venire e deve essere valutata tutta la storia degli ultimi venti anni che ci lascia molte esperienze negative. Quello che dobbiamo fare è non sbagliare nuovamente”.

ARTICOLI POPOLARI