Mentre lo scontro sul congelamento asset russi dividere l’Europa e generare la reazione dura di Mosca, Kiev ha rivisto con gli europei il piano di pace che potrebbe permettere tutto’Ucraina di entrare a far parte dell’Ue a partire dal 1° gennaio 2027. Una bozza, quella da sottoporre agli Stati Unitiin cui sono stati ritoccati molti punti ritenuti troppo in linea con gli interessi della Russia.
Dalla Russia: “Distrutti 9 siti di droni ucraini e 8 stazioni Starlink”
Il gruppo tattico orientale della Russia ha distrutto nove punti di controllo per droni e otto stazioni di comunicazione Starlink: lo ha dichiarato Dmitrij Miskovfunzionario del centro stampa del gruppo. “Durante il giorno – ha detto – il nemico ha perso nove punti di controllo per velivoli senza pilota. Gli operatori dei velivoli senza pilota d’attacco delle unità dei sistemi senza pilota del gruppo hanno distrutto due punti di rifornimento di munizioni, un magazzino di materiali, otto stazioni di comunicazione satellitare Starlink e due velivoli senza pilota di tipo aeronautico”.
La Russia chiede il rilascio dei prigionieri politici in Ucraina
La Commissaria russa per i diritti umani Tatyana Moskalkova sta esaminando quasi 500 appelli di persone recluse in Ucraina per le loro opinioni filo-russe, tra cui sacerdoti, attivisti per i diritti umani e giornalisti. Lo ha annunciato in un’intervista all’agenzia di stampa Tass. “Attualmente – ha detto Moskalkova – sto monitorando oltre 70 persone, cittadini russi, che hanno presentato domanda per essere rimpatriati in Russiasalvati e rimpatriati. Abbiamo oltre 400 persone, cittadini ucraini, che hanno sofferto per interessi filo-russi e sono stati sottoposti a procedimenti penali e punizioni. Discutiamo costantemente di queste persone”. Secondo la commissaria, tra le persone represse ci sono “sacerdoti, giornalisti, attivisti per i diritti umani e semplici civili che si sono ritrovati in territorio ucraino. Alcuni erano impegnati nel commercio o in qualche tipo di attività sociale”, ha affermato. Non sono ancora stati raggiunti secondo la parte ucraina sul rimpatrio dei russi. “Ma ci sono già stati singoli rimpatri. E speriamo che il dialogo continui, fino al rimpatrio di tutte queste persone”.
Nyt: “Nel piano di pace Kiev non rinuncia a Nato e Donbass”
La versione aggiornata del piano di ritmo statunitense presentata dall’Ucraina agli Stati Uniti respinge la richiesta di consegnare il Donbass alla Russia. Kiev ha respinto anche la richiesta di abbandonare la Nato. Lo riporta il New York Times che sottolinea che la versione aggiornata del documento preparato dall’Ucraina si compone di 20 punti. La maggior parte dei punti inaccettabili per Kiev e apertamente in linea con gli interessi di Mosca sono stati eliminati, il che ha reso il piano potenzialmente inaccettabile per il Cremlino. “La proposta ha rimosso parti del piano originale di Trump che oltrepassavano i limiti consentiti dall’Ucraina”, scrive il Nuovo“l’Ucraina deve mantenere il controllo sulle aree nell’Ucraina orientale che, secondo il piano di Trump, avrebbe dovuto cedere”.


