venerdì, Aprile 10, 2026

TOP 5 DELLA SETTIMANA

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Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Gli Usa recuperano il pilota disperso

Le forze speciali Usa hanno recuperato il secondo pilota disperso in Iran dopo l’abbattimento dell’F-15E avvenuto venerdì. “Sta bene. Una delle operazioni di salvataggio più audaci di sempre”, ha commentato Trump. Nel frattempo l’Iran ha colpito con missili e droni Israele e Kuwait a poche ore dall’ultimatum del presidente Usa, che ha nuovamente minacciato di distruggere le infrastrutture vitali del Paese se Teheran non accetterà un accordo di pace e non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro lunedì. Il comando militare centrale iraniano ha respinto l’ultimatum definendolo “disperato”.

Raid israeliano su Beirut: 4 morti

E’ di almeno 4 morti e 39 feriti il bilancio del bombardamento aereo israeliano sui quartieri meridionali di Beirut avvenuto nelle ultime ore. Lo riferisce l’agenzia libanese Nna.

Trump: “Aprite lo Stretto o vivrete l’inferno

Trump, messaggio alla leadership iraniana sulla sua piattaforma social Truth: “Aprite il maledetto Stretto (di Hormuz, ndr) o vivrete l’inferno. Martedì sarà il giorno delle centrali energetiche e dei ponti, tutto in uno”

Tramp: “Abbiamo salvato il pilota, domani conferenza stampa”

“Abbiamo salvato il membro dell’equipaggio dell’F-15 – gravemente ferito e molto coraggioso – dal profondo delle montagne dell’Iran. Lo ha dichiarato il presidente americano Trump, aggiungendo: “Domani terrò una conferenza stampa sulla vicenda”

Israele: “Aiutati gli Stati Uniti nell’operazione di recupero del pilota”

Un anonimo funzionario della sicurezza israeliana ha riferito al quotidiano Haaretz che Israele ha fornito assistenza di intelligence agli Stati Uniti durante l’operazione per salvare l’aviere americano bloccato in Iran e ha interrotto i suoi attacchi nella zona per facilitare la missione. Più ambigua, rispetto al ruolo israeliano, la dichiarazione del ministro della Difesa, Yisrael Katz, che nel congratularsi “con i nostri partner americani” sottolinea come il successo dell’operazione sia “un’ulteriore espressione della cooperazione tra i nostri due Paesi, anche nei momenti più complessi”.

Kuwait: colpite da un attacco iraniano le strutture della Petroleum Corporation

Diversi siti della Petroleum Corporation del Kuwait sono stati danneggiati in attacchi iraniani. Lo riferisce la stessa compagnia energetica statale in una nota diffusa dall’agenzia Kuna. La società ha reso noto che alcune delle sue strutture operative sono state prese di mira da droni, in bombardamenti che hanno causato incendi e danni materiali significativi. Non vi sono state vittime.

Incontro Iran-Oman per trattare la riapertura di Hormuz

L’Iran e l’Oman stanno trattando per la riapertura dello stretto di Hormuz. A riferirlo è stato il ministero degli Esteri omanita. Ieri, “il sultanato dell’Oman e la repubblica islamica dell’Iran hanno tenuto un incontro a livello di sottosegretari dei ministeri degli Esteri dei due Paesi, alla presenza di specialisti di entrambe le parti, durante il quale sono state discusse possibili opzioni per garantire il regolare transito attraverso lo Stretto di Hormuz nelle circostanze attuali della regione. Nel corso dell’incontro – si legge in una nota –, gli esperti di entrambe le parti hanno presentato una serie di visioni e proposte che saranno oggetto di studio”.

Libano, intera famiglia uccisa da un raid israeliano

Sette persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano a Kfar Hatta, nel sud del Libano. Tra le vittime, sei appartenenti a una stessa famiglia. Lo ha riferito una fonte della difesa civile libanese. Prima di attaccare, l’esercito israeliano aveva ordinato l’evacuazione della città ma la famiglia non era ancora riuscita a muoversi. Non possedeva un’auto ed essendosi già spostata in precedenza da una città più a sud, stava aspettando un parente che potesse portare via tutti.

Ghalibaf: “Benzina più cara per decenni”

“Il costo a lungo termine” del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran “sarà rappresentato dai contribuenti americani, che pagheranno alla pompa di benzina per decenni. Questa sarà la vera eredità”. Così su ‘X’ il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Il prezzo a breve termine sono invece “i generali veterani che si rifiutano di assecondare un conduttore televisivo che svende vite americane per le illusioni di Israele”, ha aggiunto Ghalibaf riferendosi a Pete Hegseth, ex conduttore di Fox News.

La tv iraniana: “Salito a nove il bilancio dei morti del raid Usa per recuperare il pilota”

È salito ad almeno 9 morti e 8 feriti il bilancio di attacchi attribuiti agli Usa nella provincia iraniana di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, raid che sarebbero avvenuti nell’ambito dell’operazione scattata per salvare un pilota statunitense dato per disperso dopo che il suo aereo era stato colpito nella zona: lo ha dichiarato domenica Roghieh Panahi, direttrice dell’Università di scienze mediche di Yasouj. “Il bilancio comprende cinque morti e otto feriti nell’area di Siah Kouh, nella città di Kohgiluyeh, e altre quattro persone uccise durante la stessa operazione nelle zone di Vazag e Kakan, vicino alla città di Boyer-Ahmad, nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad”, ha aggiunto Panahi, citata dalla televisione di Stato iraniana.

Bahrein incendio in un deposito di carburante colpito dai droni iraniani

Un incendio è divampato in un deposito di carburante della società Bahrein Petroleum Company (Bapco), colpito durante un attacco di droni dall’Iran. Lo ha reso noto la stessa azienda in una nota riportata dall’agenzia di stampa Qna. Le immagini che circolano sulla rete mostrano altissime colonne di fumo e fiamme che si levano dalla raffineria, ma secondo la società sono state domate. “L’incendio è stato completamente estinto e la situazione è sotto controllo. Attualmente si stanno valutando i danni”, si legge nella nota della Bapco.

Hezbollah: “Nave militare israeliana colpita da un missile”. L’Idf smentisce

La milizia libanese Hezbollah ha affermato di aver colpito una nave militare israeliana a 68 miglia nautiche dalla costa del Paese dei Cedri. Lo riferisce la rete televisiva del Qatar al-Jazeera. In un comunicato, Hezbollah ha dichiarato che l’imbarcazione si stava preparando a lanciare “aggressioni contro il territorio libanese”. Nell’attacco sarebbe stato impiegato un missile da crociera che – sostiene infine l’organizzazione libanese – avrebbe colpito il bersaglio in pieno. In un comunicato, le forze armate israeliane replicano di “non essere a conoscenza” dell’azione rivendicata a Hezbollah.

Teheran: “Cinque morti nelle operazioni di recupero del pilota Usa”

Cinque iraniani sono morti nelle operazioni americane per recuperare il pilota dell’F-15 abbattuto venerdì. Lo riferiscono i media iraniani. “Cinque persone sono state martirizzate nell’attacco di ieri notte nell’area di Kouh-e Siah” nel sud-ovest di Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, ha scritto l’agenzia di stampa Tasnim riportando le dichiarazioni di un funzionario provinciale, Iraj Kazemijou. Le vittime sono cadute mentre gli Stati Uniti cercavano “il pilota o i piloti” del caccia.

Emirati, incendiato l’impianto petrolchimico di Borouge: produzione interrotta

Gli Emirati Arabi Uniti hanno riferito dello scoppio di un incendio all’impianto petrolchimico di Borouge che sarebbe stato provocato dalla caduta di detriti in seguito all’intercettazione di droni da parte dei sistemi di difesa aerea. La produzione è stata interrotta. L’impianto si trova a Ruwais, vicino al confine occidentalecon l’Arabia Saudita, ed è una joint venture tra la Abu Dhabi National Oil e la società australiana Borealis.

Nuovo attacco iraniano su Israele

L’Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico su Israele. Lo riferisce l’Idf. La contraerea israeliana è stata attivata.

Nyt: “Centinaia di soldati delle forze speciali Usa per il recupero del pilota”

Secondo la ricostruzione del New York Times il salvataggio del pilota Usa disperso il Iran è giunto al termine di una corsa contro il tempo tra le forze americane e iraniane, protrattasi per due giorni: gli statunitensi hanno recuperato il militare grazie a un’imponente operazione che ha coinvolto centinaia di soldati delle forze speciali. Non si sono registrate vittime tra le fila statunitensi all’interno della squadra di soccorso, ha dichiarato un alto ufficiale militare del Pentagono. Tutti i commando hanno fatto ritorno sani e salvi. Gli aerei di soccorso sono atterrati in Kuwait per prestare le cure necessarie all’ufficiale ferito. Individuare l’aviatore abbattuto, nascostosi avendo a disposizione, per la propria difesa, poco più di una pistola, ha rappresentato la massima priorità per le forze armate americane nelle ultime 48 ore: è stata fatta un’operazione con centinaia di soldati delle forze speciali, decine di aerei da combattimento e elicotteri, oltre a capacità operative nei settori cyber, spaziale e d’intelligence. Aerei d’attacco hanno sganciato bombe e aperto il fuoco contro convogli iraniani per tenerli lontani dall’area in cui si nascondeva il pilota. Mentre le forze Usa stavano convergendo verso l’aviatore abbattuto, è scoppiato uno scontro a fuoco, secondo quanto riferito da due ex alti ufficiali militari vicine al dossier. L’uomo, equipaggiato con un radiofaro di segnalazione e un dispositivo di comunicazione protetto, è riuscito a coordinarsi con le forze impegnate nel salvataggio. Con un colpo di scena finale: due aerei da trasporto che avrebbero dovuto condurre le truppe in salvo sono rimasti bloccati in una remota area in Iran. Tre velivoli sono stati inviati per recuperare il personale militare, mentre i due velivoli sono stati fatti esplodere per evitare che cadessero in mani nemiche. Infine, secondo il Nyt, l’F-15E è stato abbattuto in una regione dell’Iran in cui vi è una significativa opposizione al governo iraniano. Di conseguenza, il militare disperso potrebbe addirittura aver contare sull’aiuto della popolazione locale per ottenere riparo e assistenza.

Drone dell’Idf su Gaza, 4 morti

Quattro persone sono rimaste uccise in un bombardamento condotto dall’esercito israeliano con un drone nei pressi di piazza Shawa, nella zona settentrionale di Gaza. L’attacco è avvenuto intorno all’1.30 di notte ora locale.

Wsj: “Il pilota salvato grazie al fuoco di sbarramento”

I droni statunitensi MQ-9 Reaper hanno colpito alcuni soldati iraniani, troppo vicini all’obiettivo, creando un fuoco di sbarramento prima che il militare venisse tratto in salvo dalle forse speciali americane. Il Wall Street Journal, citando una fonte a conoscenza dell’operazione, ricostruisce così il salvataggio del pilota dell’F-15E abbattuto venerdì in Iran. Gli Stati Uniti hanno fatto ampio ricorso ai droni MQ-9 nel corso della guerra all’Iran e almeno 16 esemplari sono andati perduti durante il conflitto. Anche alcuni caccia hanno svolto un ruolo diversivo e al fine di intercettare il nemico. Il militare salvato ha riportato ferite, ma è riuscito a sfuggire alla cattura in Iran per oltre 36 ore.

In Iran giustiziati due uomini ritenuti vicini a Israele

L’Iran ha giustiziato due uomini fermati durante le proteste di gennaio contro il regime. Secondo i pasdaran sarebbero stati vicini a Israele. “Mohammad-Amin Biglari e Shahin Vahedparast – ha comunicato il governo – sono stati impiccati dopo che il caso è stato rivisto e la Corte Suprema ha confermato il verdetto”.

In Kuwait colpito edificio governativo

Un edificio di a Kuwait City che ospita diversi ministeri, fra cui quello delle Finanze, è stato colpito da un drone iraniano. Lo riferiscono i media locali. Il dicastero delle Finanze ha chiesto ai dipendenti di lavorare da casa oggi visti i pesanti danni alla struttura. Non ci sono feriti.

Pasdaran: distrutto un aereo Usa che cercava il pilota abbattuto

“Un velivolo nemico americano che cercava il pilota abbattuto è stato distrutto nella regione meridionale di Isfahan”. Lo rendono noto i pasdaran, ripresi dall’agenzia iraniana Fars.

Trump: “Pilota sano e salvo. Operazione audace”

“L’esercito degli Stati Uniti ha portato a termine una delle operazioni di ricerca e salvataggio più audaci della storia degli Stati Uniti”, ha scritto Trump su Truth in merito al recupero del pilota disperso in Iran. “L’esercito statunitense ha inviato decine di aerei, armati con le armi più letali del mondo, per recuperarlo. Felice di dirvi che è sano e salvo”. Il salvataggio, ha aggiunto, “si aggiunge al successo ottenuto ieri con il recupero di un altro coraggioso pilota, notizia che non avevamo confermato nell’immediato, per non compromettere la buona riuscita della nostra seconda operazione di salvataggio. Si tratta della prima volta, nella storia militare, che due piloti statunitensi sono tratti in salvo – in due operazioni distinte – nel cuore del territorio nemico”.

Come è stato salvato il pilota disperso

Secondo due fonti ad Axios, sia il pilota sia l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma sono riusciti a stabilire un contatto tramite i propri sistemi di comunicazione subito dopo essersi catapultati fuori dal velivolo. Ieri, ha riferito Axios, il militare disperso è stato localizzato ed è scattata l’operazione di salvataggio. Contestualmente, i pasdaran hanno inviato proprie forze nella regione nel tentativo di ostacolare l’intervento. Durante l’operazione, le forze iraniane hanno colpito un elicottero Blackhawk che partecipava alla missione. Uno dei funzionari Usa ha detto il salvataggio è stato condotto da un’unità di commando specializzata, supportata da un massiccio dispositivo di copertura aerea, e che tutte le forze hanno ormai lasciato il territorio iraniano.

Trump ha seguito il salvataggio del pilota dalla Situation Room

Ci è voluto più di un giorno per localizzare e salvare il pilota disperso. Secondo quanto riferito da Axios, i jet dell’aeronautica americana hanno condotto attacchi contro le forze iraniane per impedire loro di raggiungere l’area. Il presidente Trump e i membri senior della sua squadra hanno seguito l’operazione di salvataggio dalla Situation Room della Casa Bianca.

Forze Usa recuperano il secondo pilota disperso in Iran

Le forze speciali Usa hanno recuperato il secondo pilota disperso in Iran dopo l’abbattimento dell’F-15E avvenuto venerdì. Lo riferisce Axios, citando fonti ufficiali Usa

Emirati Arabi sotto attacco di missili e droni

Emirati Arabi uniti sotto attacco di droni iraniani. Le difese aeree, rende noto il Ministero della Difesa, hanno risposto ai raid missilistici e ai droni mentre l’Iran ha affermato di aver preso di mira le “industrie dell’alluminio” nel Paese del Golfo. “Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnate a contrastare le minacce missilistiche e dei droni”, ha scritto il ministero su X. “L’esercito iraniano – secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA – ha dichiarato di aver preso di mira le “industrie dell’alluminio negli Emirati Arabi Uniti e le infrastrutture militari statunitensi in Kuwait”.

Iran: “Raid Usa-Israele nella regione del pilota disperso, 4 morti”

I media statali iraniani, citando il governatore della contea di Kohgiluyeh, nel sud-ovest dell’Iran, hanno riferito che l’area di Kouh Siah è stata colpita da un attacco missilistico mortale ieri mattina, descrivendolo come un’operazione “americano-israeliana”. Lo scrive Iran International. Gli attacchi missilistici hanno colpito la torre di telecomunicazioni e di trasmissione dell’Irib a Kouh Siah, nella provincia di Dehdasht, uccidendo quattro persone e ferendone una, secondo quanto riferito ai media statali dal vice governatore generale della provincia di Kohgiluyeh e Boyerahmad. L’attacco, secondo quanto riportato, si verifica mentre nella stessa regione sono in corso le ricerche di un aviatore americano scomparso dopo essersi eiettato da un aereo da caccia abbattuto sopra l’Iran. Non vi è stata alcuna conferma immediata da parte di funzionari statunitensi o israeliani in merito al presunto attacco.

Attacchi su Kuwait, danni a impianti di energia e acqua

Gli attacchi di droni dell’Iran verso il Kuwait nelle prime ore del mattino di domenica, hanno provocato danni ad alcuni impianti di energia e acqua. Lo riferisce un portavoce del Ministero dell’Elettricità, dell’Acqua e delle Energie Rinnovabili del Paese secondo il quale, i droni iraniani hanno preso di mira due centrali elettriche e impianti di distillazione dell’acqua nel Paese. L’attacco, riferiscono i media, ha provocato l’interruzione del servizio di due unità di generazione di energia elettrica, ha dichiarato Fatima Abbas Johar Hayat che ha aggiunto che non ci sono feriti.

Iran: attacchi Usa-Israele su Ardabil, tre morti

L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha annunciato la morte di tre persone a causa di raid americani e israeliani nella provincia di Ardabil, nell’estremo nord-ovest dell’Iran, vicino al confine con l’Azerbaigian. Durante gli attacchi sono rimaste ferite tre persone. Gli attacchi sono avvenuti nel villaggio di Jafarabad situato al confine, e in quello di Germi, a circa dieci chilometri dal territorio azero

Iran, sequestro di beni a 100 persone che “sostengono il nemico”

La Procura di Teheran ha ordinato il sequestro dei beni e il congelamento dei conti bancari di oltre 100 personalità di spicco accusate di “sostenere il nemico all’estero”. Secondo l’agenzia di stampa Fars, tra le persone coinvolte figuravano diversi attori, atleti e giornalisti delle testate Iran International e Manoto, che Teheran accusa di avere legami con Israele. Secondo quanto riportato, l’ordine è rivolto a 63 dirigenti e dipendenti di Iran International, nonchè a 25 dirigenti e dipendenti del canale televisivo Manoto. Altri 25 iraniani residenti all’estero sono stati presi di mira per “aver sostenuto l’attacco del nemico in vari modi, soprattutto nel cyberspazio”.

Nave cisterna giapponese supera lo stretto di Hormuz

La compagnia giapponese Mitsui OSK Lines ha dichiarato che la nave cisterna per GPL Green Sanvi, battente bandiera indiana e di proprietà di una delle sue controllate, ha attraversato lo stretto dopo essere rimasta bloccata nel Golfo in seguito allo scoppio della guerra. “E’ stata confermata la sicurezza dell’equipaggio, della nave e del carico”, ha affermato Mitsui OSK, secondo quanto riportato dall’emittente NHK e da Al Jazeera. La nave cisterna era tra le 45 navi legate al Giappone rimaste bloccate nella regione del Golfo.

Dopo l’ultimatum di Trump missili su Israele e Kuwait

L’Iran ha lanciato missili e droni contro Israele e Kuwait nelle prime ore di oggi, il giorno dopo che Donald Trump ha dato a Teheran un ultimatum di 48 ore. “Le difese aeree del Kuwait sono attualmente minacciate da missili e droni ostili”, ha scritto l’esercito sul social network X, mentre le autorità hanno segnalato gravi danni dopo un attacco iraniano avvenuto ieri sera contro un complesso ministeriale nella capitale.

Kuwait, esercito intercetta droni e missili

L’esercito kuwaitiano ha reso noto che le sue difese aeree stanno intercettando missili e droni lanciati verso il Paese. “Le difese aeree del Kuwait stanno attualmente rispondendo a minacce ostili provenienti da missili e droni”, ha scritto l’esercito kuwaitiano su X, aggiungendo che qualsiasi esplosione udita era dovuta a intercettazioni della difesa aerea.

Iran, ambasciatore Iravani avverte l’Onu di rischio radioattivo

Anche l’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani, come già il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ha chiesto all’organizzazione di prestare attenzione alle conseguenze umanitarie e all’esposizione alle radiazioni derivanti dagli attacchi contro gli impianti nucleari iraniani, in particolare quello subito dall’impianto nucleare di Bushehr. Nella stessa dichiarazione, Iravani ha affermato che gli attacchi statunitensi e israeliani contro obiettivi costituiscono “un crimine di guerra” e “un chiaro atto di terrorismo di Stato”, secondo quanto riportato dal New York Times. Iravani ha inoltre aggiunto che la centrale nucleare di Bushehr viene utilizzata per scopi pacifici.

Idf: missili iraniani lanciati verso Israele

“Israele è stato nuovamente preso di mira questa mattina da missili provenienti dall’Iran”. Lo ha annunciato l’esercito israeliano. “Recentemente – scrive l’Idf sui social – l’esercito israeliano ha rilevato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia”. Secondo l’esercito, un missile sarebbe caduto in uno spazio aperto senza provocare feriti.

Nuovo attacco israeliano nel Sud del Libano, cinque morti

Cinque persone, tra cui una donna, sono morte in un nuovo attacco israeliano alla città di Maarakah, nel Libano meridionale. Lo riferisce l’agenzia Nna. In precedenza un raid israeliano sulla città di Habbush aveva causato il decesso di almeno due ragazze, nonchè 22 feriti. Si segnalano feriti anche a Batoulay e Chehabiyeh.

Trump: “Molti capi militari uccisi in massiccio attacco”

“Molti” capi militari iraniani sono stati “eliminati, insieme a molto altro” da un “attacco massiccio su Teheran”. Lo ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump, a corredo di un video che mostra esplosioni accompagnate dal rumore di aerei da guerra.

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