È ufficiale partita la corsa ai Golden Globe – che si chiuderà l’11 gennaio – ea guidare la corsa è Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson con nove candidature, tra cui gli attori DiCaprio, Sean Penn, Benicio del Toro, Chase Infiniti e Tatiana Taylor.
Le nomination sono state annunciate al Beverly Hilton di Los Angeles, un evento che segna il via alla stagione dei premi, di cui i riconoscimenti della stampa estera sono considerati anticipatori, a partire dagli Oscar.
Nelle nomination non ci sono italiani. Potenzialmente nella lista dei papabili – che si erano auto candidati – c’erano La grazia di Paolo Sorrentino, Familia di Francesco Costabile. Ma tra le serie candidate c’è La cartala cui co-protagonista è Sabrina Impacciatore. E va ricordato che tra le attrici in corsa come protagonista c’è Julia Roberts di La caccia di Luca Guadagnino.
Seguono per numero di candidatura Valore sentimentalecon otto nomination, e Peccatori con sette. Sul fronte tv Loto bianco ha avuto sette nomination, Adolescenza ne ha avute cinque, Solo omicidi nei palazzi e Scissione che hanno avute quattro ciascuna.
I Golden Globe prevedono sia le categoria cinema e televisione, che quella drammatica o commedia/musical.
Tra i migliori film drammatici concorrono Hamnetle origini dell’Amleto raccontate da Chloe Zhaoil Frankenstein di Guillermo del Toro, Peccatori di Ryan Coogler. Epoi Un semplice incidente dell’iraniano Jafar Panahi, Valore sentimentale di Joaquim Trier e il brasiliano L’agente segreto
La prossima tappa è la cerimonia di assegnazione, l’11 gennaio. La presentatrice è già stata scelta: sarà di nuova la comica Nikki Glaserche diventa la prima donna a condurre l’evento per due edizioni consecutive, dopo aver presentato con successo quella del 2025.


