Più di diecimila visitatori in poco meno di un mese. Successo di pubblico per la mostra al Mattatoio di Roma che celebra i primi cinquant’anni del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari con Carlo Caracciolo. Dal 15 gennaio al padiglione 9b del complesso di piazza Orazio Giustiniani c’è La Repubblica una storia di futuro: un percorso immersivo che unisce i contenuti multimediali ei numeri zero corretti a penna da Scalfari; le videointerviste e il docufilm realizzato da Ezio Mauro con cimeli originali, dalla macchina da scrivere del fondatore alle vignette di Giorgio Forattini. mezzo secolo di giornalismo e innovazione.


Le lettrici ei lettori di Repubblica hanno deciso di festeggiare con noi: dagli studenti delle scuole agli affezionati venuti da lontano. Un pubblico caloroso che sa bene di essere protagonista: Repubblica è la sua comunità.
L’ingresso alla mostra e tutti gli eventi è gratuito: per saltare le code è possibile prenotare la propria visita cliccando su questo link.
Il padiglione del Mattatoio è uno spazio vivo: sabato 14 febbraio tornano i talk, uno al mattino e due al pomeriggio. Tutti gratuiti, basta prenotare. Alle 12 il caporedattore della Cronaca Antonio Maida e il vaticanista Iacopo Scaramuzzi incontreranno i lettori per svelare “I segreti del Vaticano”, un incontro che affronterà anche la morte di papà Francesco e l’arrivo di Leone XIV.
Alle 16 invece l’appuntamento è con i reportage. Fabio Tonacci, inviato di guerra, e il fotogiornalista Fabio Bucciarelli ci porteranno lì dove il presente fa paura: dall’Ucraina UN Gazaracconteranno cosa vuol dire fare informazione sotto le bombe. Alle 17.30, invece, sul palco salirà il racconto della Storia. Il caporedattore centrale Andrea Iannuzzi e la storica Michela Ponzani ricostruiranno mezzo secolo di impegno, quello di Repubblica nel coltivare la memoria per capire meglio il presente.
Francesco Piccolo e Raffaella De Santis: “La cultura di Repubblica capace di spiazzare il lettore”

Gli incontri del sabato andranno avanti fino al 14 marzo. I primi tre fine settimana sono andati esauriti. Hanno incontrato i lettori Dario Pappalardo e Melania Mazzucco, Laura Pertici e Gino Castaldo, Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio, Serenella Mattera e Filippo Ceccarellio, Simona Bolognanesi e Stefano Bartezzaghi, Giancarlo Mola e Francesco Merlo, Raffaella De Santis e Francesco Piccolo.
Ecco il calendario delle prossime settimane di battiti. Sabato 21 febbraio alle 12 il tema sarà “Resistere al neoautoritarismo” con Michele Ainis e Carmelo Lopapa. Nel pomeriggio arriveranno due scrittori amatissimi. Alle 16 Giancarlo De Cataldo in dialogo con il vicedirettore Carlo Bonini su “L’Italia criminale” e alle 17.30 Viola Ardone con la vicedirettrice Stefania Aloia su “Scrivere per i giovani”. Sabato 28 si parte alle 12 “Le donne che hanno fatto Repubblica” con Simonetta Fiori e Clotilde Veltri. Alle 16 protagoniste la rivoluzione grafica di Repubblica in continua trasformazione: ne parlano il vicedirettore e art director Angelo Rinaldiche ha curato la mostra, e Francesco Franchi.
Alle 17.30, al centro “Il nuovo disordine mondiale” con Lucio Caracciolo e Alberto D’Argenio. Sabato 7 marzo si apre alle 12 con Gabriella Colarusso, Annalisa D’Aprile e Laura Lucchini sul racconto multimediale della guerra. La giornata prosegue parlando di libertà per le quali Repubblica si batte da sempre: alle 16 Maria Novella De Luca Si discute di “50 anni di diritti” con Linda Laura Sabbadini. Alle 17.30, il vicedirettore Stefano Cappellini porta sul palco Luigi Manconi in un dialogo su “Il racconto degli anni ’70 di Repubblica”.
Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio: “I nemici di Repubblica? Diamo fastidio al potere”

Sabato 14 marzo alle 12 “Cinema e tv: dal grande schermo alle piattaforme” con Alberto Crespi, Antonio Dipollina e Alessandra Vitali. Alle 16 Lirio Abbate e Gianluca Di Feo ricostruiranno “Le grandi inchieste” di Repubblica; alle 17.30 si chiuderà con “Lo sport di Repubblica” con Francesco Saverio Intorcia e Giuseppe Smorto.
La mostra, in programma fino al 15 marzo, è organizzata dal giornale insieme con Electa e con Studio Azzurro. E con il sostegno del Comune di Romadi Palaexpo e della neonata Fondazione Mattatoio che tiene insieme il Campidoglio e l’Università Roma Tresoci fondatori.
Il coordinamento editoriale è del vicedirettore Angelo Rinaldi e di Valentina Desalvo. Il progetto grafico di Francesco Franchi e Davide Mottes. I testi sono a cura di Raffaella De Santis. Per Electa hanno lavorato al progetto Nunzio Giustozzi e Giulio Carlo Pantalei; all’organizzazione Roberto Cassetta; al coordinamento Marta Chiara Guerrieri e Grazia Miracco. Per Studio AzzurroLeonardo Sangiorgi e tutto il suo staff.
Ieri e oggi, ma soprattutto domani: perché l’obiettivo è di raccontare «tra cinquant’anni un’altra storia di futuro», come scrive il direttore Mario Orfeo nel testo che il catalogo realizzato dal giornale con Electa in vendita al bookshop della mostra.
Vi aspettiamo.


