A Bologna terza finale consecutiva di Coppa Davis per gli azzurri, la decima nella storia. Nel primo singolo Berrettini ha battuto Carreno Busta 6-3, 6-4. Ora Cobolli contro Munar.
Altro break per Munar, 4-0
Cobolli continua a soffrire e parte 0-30 nel suo secondo game alla battuta. Altre due palle break per Munar, trasformata la prima.
Munar tiene il servizio e scappa via
Cobolli va in risposta e piazza un bellissimo passante per il primo 15 del gioco. Poi risposta fuori del romano (15-15). Volèe di Munar (30-15), servizio vincente (40-15), accelerazione di rovescio. Già 3-0 Spagna.
Break per Munar: Spagna avanti 2-0
Munar parte 0-30 in risposta, mettendo subito tanta pressione su Cobolli. Risposta sbagliata di Munar su una seconda piuttosto debole di Flavio (15-30). Cobolli accelera con il dritto (30-30), poi prodigio in difesa di Munar per la prima palla break (30-40) trasformata con una grande volèe di rovescio.
Munar porta a casa il primo gioco
Bene Munar nel primo game, chiuso senza concedere punti.
Si parte
Munar al servizio, inizia il secondo singolare.
Ora in campo Cobolli e Munar
Secondo singolare di giornata (e può già essere quello decisivo) tra Flavio Cobolli e Jaume Munar, con l’Italia avanti 1-0.
Felicità Matteo: “Piedi per terra, tocca a Flavio: daje!”
Berrettini al termine dell’incontro: “Sono super felice, emozionato da questo pubblico. Ma restiamo coi piedi per terra, sul pezzo, adesso tocca a Flavio. Grazie per il supporto. Stamani ero un po’ teso, mi sono detto di godermela e stare bene in campo, giocando un punto dopo l’altro. Si guarda indietro solo per imparare. E’ andata bene. Non importa chi scende in campo, chi tifa qui o ci guarda dalla tv: siamo tutti una squadra, ancora daje!”
Matteo vince nel 2 set (6-3, 6-4), Italia 1 Spagna 0
Carreno Busta mette fuori e si lamenta per il rumore del pubblico, ma Berrettini adesso ha 3 match point: lo spagnolo mette in rete, Berrettini vince in due set (6-3, 6-4) e l’Italia è in vantaggio 1-0 sulla Spagna nella finale di Davis.
Break di Berrettini, ora serve per il match
A Carreno Busta tremano le gambe: commette due errori, poi viene a rete e Matteo lo passa con un rovescio incrociato al millimetro. Tre occasioni per strappare il servizio: forse è il momento decisivo della partita. Alla seconda, Matteo va!
Il dodicesimo asso dell’azzurro: si torna in parità nel secondo parziale
Con due servizi vincenti Berrettini fa subito capire chi comanda, qui a Bologna. Una “martellata” dietro l’altra, come sa fare lui: arriva il dodicesimo ace. Carreno Busta è inerme, si torna in parità nel secondo set.
Lo spagnolo resta in partita
Pablo non ci pensa proprio, a mollare. Non ora, almeno. Vince a zero il proprio turno di servizio.
Il Martello non perde il vizio
Gli spostamenti laterali non sono mai stati una delle qualità migliori di Berrettini. Che però è soprannominato The Hammer, il martello: due belle prime, due errori dello spagnolo, e il punteggio nella seconda frazione torna in parità.
Carreno Busta in vantaggio nel secondo set
Un gran rovescio lungolinea al bacio non basta, Matteo inciampa in un paio di errori e lo spagnolo torna davanti nel punteggio.
Ottavo ace, Matteo pareggia i conti nel secondo parziale
Adesso Matteo ha cambiato marcia, sostituisce l’avversario della stessa moneta chiudendo con l’ottavo asso dell’incontro
Lo spagnolo vince a zero il proprio gioco
Lo spagnolo va all’attacco e costringe Berrettini a spostarsi da una parte all’altra del campo. Pablo chiude a zero sulla propria battuta.
L’azzurro padrone del gioco, Carreno Busta soffre
L’azzurro sembra sempre più padrone del gioco, anche se è meno preciso di prima al servizio. Chiude però con una battuta vincente, mettendo tutta la pressione addosso all’avversario.
Che peccato, Matteo spreca due occasioni per il break
Cinque ace a uno, ma è soprattutto con la seconda di servizio (80% di riuscita) e la risposta, che Matteo per ora ha fatto la differenza. Nel primo game del secondo set, complice un doppio fallo dello spagnolo, ha subito 2 occasioni di break. Carreno Busta rimedia alla prima col servizio, nella seconda costringe Berrettini all’errore dopo avere rischiato assai. Pablo ribalta la situazione. Che peccato.
L’azzurro vince 6-3 la prima frazione
Continua a fare leva sulla battuta, Matteo: i set point sono 3, a Berrettini basta il primo per chiudere 6-3 la prima frazione.
Break di Matteo, ora serve per il set
Tre occasioni di break per Berrettini, potrebbe essere un momento-chiave del primo set: lo spagnolo salva le prime 2 (grazie anche al primo ace) ma poi si arrende sulla volée dell’azzurro. Che gli strappa il servizio.
Palle corte e discese a rete: l’azzurro torna in vantaggio
L’azzurro continua a variare il gioco, usa la palla corta e viene a rete: funziona, torna in vantaggio.
Carreno Busta vince il suo gioco a zero
Carreno Busta per il momento ha solo il 50% di prime palle, ma riesce a gestire agevolmente il proprio turno di battuta. Vince a zero il suo gioco. Non mollare.
Matteo ancora davanti, e quarto asso
Quarto asso del match per l’italiano, che però quando c’è da scambiare non è altrettanto efficace e soffre l’aggressività dell’altro. Servire 2 secondi di servizio consecutivi, poi scende a rete e Carreno Busta fallisce il lob.
Berrettini, occasione sprecata
Partito un po’ lento nei movimenti, l’azzurro centra un bel dritto incrociato che sembra dargli fiducia ed energia. Ma ancora una volta non sfrutta il vantaggio del 15-30 e si fa rimontare.
Servizio e volée, Matteo torna in vantaggio
Ancora un ace per Berrettini, ma Carreno Busta è un osso duro e lo trascina ai vantaggi: splendida stop volley dell’azzurro, che chiude con un altro servizio vincente.
Lo spagnolo insiste sul rovescio dell’azzurro e pareggia i conti
Un bel rovescio lungolinea dell’azzurro, poi lo spagnolo va largo col dritto. Sempre col rovescio, che Carreno Busta mette alla prova, Berrettini prova ad alternare lo slice coi colpi in accelerazione. Lo spagnolo fa correre l’azzurro e pareggia i conti.
Doppio ace, a Matteo il primo game della partita
Matteo comincia con un asso e un servizio vincente, poi chiudendo con un altro asso e si mette in tasca il primo gioco del match.
Carreno Busta vince il sorteggio, al servizio Berrettini
Uno a uno i precedenti tra Berrettini e lo spagnolo, sempre sul cemento. Matteo nei quarti ha battuto l’austriaco Rodionov e in semifinale il belga Collignon, Carreno Busta ha superato il ceco Mensik e il tedesco Struff. Sorteggio vinto dallo spagnolo, che sceglie di ricevere.
Per la prima sfida confermata Berrettini
Confermate le formazioni previste per la finale di Coppa Davis a Bologna. Il primo singolare, alle 15, sarà tra l’azzurro Matteo Berrettini e lo spagnolo Pablo Carreno Busta, seguirà Flavio Cobolli contro Jaume Munar. Per l’eventuale doppio, poi, le coppie annunciate dai capitani Volandri e Ferrer sono Bolelli-Vavassori contro Granoller-Martinez
Il secondo singolo dovrebbe essere Cobolli-Munar
Cobolli dovrebbe essere la scelta di Volandri per il secondo singolare. Il romano viene dall’impresa in semifinale contro il belga Zizou Bergs. Dopo oltre tre ore di gioco, nel sesto tie-break più lungo della storia della Davis, ha portato l’Italia in finale.


Nell’ultimo precedente tra Italia e Spagna c’era in campo Volandri
L’ultima sfida risale a 19 anni fa, a San Sebastian. I padroni di casa, che avevano nella squadra Rafael Nadal, vinsero 4-1. C’era in campo anche Filippo Volandri, capitano dell’Italia, che sconfisse 3-0 Tommy Robredo, perse 1-3 con Nadal.
Alle 14 le scelte dei capitani, Volandri verso Berrettini per il primo singolare
Solo intorno alle 14.00 ci saranno le scelte ufficiali dei capitani. Filippo Volandri dovrebbe affidarsi a Matteo Berrettini nel primo singolare. E dovrebbe affrontare Pablo Carreno Busta, attuale n.89 del mondo ma è stato anche top ten, contro il quale è 1-1 nei precedenti, nel 2022. Difficile che il capitano David Ferrer opti per Pedro Martinez, tassello ormai imprescindibile in doppio.
Oggi la finale contro la Spagna
Alle 15 via alla finale contro la Spagna. Iln. 1 è Munar ma occhio a Carreno Busta, che è stato n. 10 del mondo.


