Novanta minuti, più eventuali supplementari e rigori. L’Italia si gioca la qualificazione alla fase finale del Mondiale – da dove manca dal 2014 – nella partita di Zenica, in casa della Bosnia. L’avvicinamento alla sfida, in cui Gattuso è orientato a confermare la formazione che ha battuto giovedì scorso a Bergamo l’Irlanda del Nord
A Zenica è arrivato il presidente dell’Uefa, Ceferin
All’hotel Dubrovnik è arrivato il presidente dell’Uefa, lo sloveno Aleksander Ceferin, accolto da Vico Zeljkovic, presidente della Nogometni/Fudbalski Savez Bosne i Hercegovine (N/FSBiH), la federcalcio della Bosnia Erzegovina (EC).
Arrivano i tifosi della Bosnia
Stanno arrivando i tifosi della Bosnia. Le forze dell’ordine ne prevedono 20 mila circa a Zenica all’ora della partita, inclusi i 9000 scarsi che entreranno allo stadio e al netto dei 550 italiani. Gli altri seguiranno la partita dal maxischermo della fan zone, a poche centinaia di metri dal Bilino Polje. Gli ultras si muoveranno in corteo da lì fino allo stadio (EC).
Il presidente del Coni, Buonfiglio: “Mi meraviglio che si consente di giocare in questi stadi”
“Andiamo a vedere questa partita che sicuramente si svolge in un teatro non molto confortevole. Mi meraviglioso che la federazione internazionale consente di giocare in questi stadi”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, intercettato sul volo che lo ha portato a Belgrado e da lì in Bosnia, dove questa sera assisterà dal vivo alla partita tra i padroni di casa e gli azzurri nello stadio Bilino Polje di Zenica, critico per le sue condizioni.
I numeri della maglia degli azzurri
Ufficializzati i numeri di maglia degli azzurri. I giocatori a disposizione di Rino Gattuso saranno 23.
A Zenica farà freddo ma niente neve
Pioviggine e temperatura di poco superiore agli zero gradi, ma niente neve. Queste le ultime previsioni meteo per l’orario del pesce d’inizio a Zenica. Ora la temperatura è di 2 gradi (MA).
Perrotta a Repubblica: “Vinceremo, ma uno spareggio mette più ansia di una finale mondiale
Simone Perrotta, campione del mondo con la Nazionale di Lippi nel 2006, ha parlato dello spareggio Bosnia-Italia in un’intervista a Repubblica: “Mi fido di Gattuso, ci porterà in America. Ricordiamoci che non c’è paragone tra la rosa azzurra e quella degli avversari”.


Cosa direbbe Gattuso a un bambino che gli chiede come andrà
La risposta del ct dell’Italia a Radiorai: “”Che ce la metteremo tutta. Abbiamo preparato una partita per riuscirci. Vediamo se ce la faremo”.
Gattuso a Radiorai sul duello con il ct della Bosnia, Barbarez
Gattuso a Radiorai sul ct della Bosnia, Barberez: “Ci giochiamo tanto tutti e due. Ho ricordato che è un professionista del poker, ma per fargli un complimento. Loro sanno di essere competitivi e di poterci mettere in difficoltà. Lo loro sanno e lo sappiamo noi. Speriamo di non sbagliare interpretazione della partita”.
Gattuso a Radiorai: “Partita fisica e rischio cartellini”
Gattuso a Radiorai: “Ci sono due partite in una. La prima a livello comportamentale e l’altra a livello tecnico e tattico. Dobbiamo essere bravi. Conosciamo Turpin, è un arbitro di grandissima esperienza, non ama certe cose. Dobbiamo stare attenti, loro hanno grandissima fisicità. Hanno una media di 19,3 falli a partita. Non dobbiamo cascare in provocazioni. Partiranno forte sicuramente, bisogna farsi trovare pronti dal primo minuto”.
Gattuso a Radiorai: “La pressione è il bello del mestiere”
Gattuso a Radiorai: “Quello che abbiamo seminato abbiamo seminato. Non dirò mai a me stesso goditela. La pressione e il formicolio sono una cosa bellissima. Quando non ce l’hai, ti manca e la devi andare a cercare. Qui è naturale e bellissima. Coi miei mostri in testa, coi pensieri positivi e negativi ci convivo da sempre. Quando non c’è questa cosa, ti manca maledettamente. Ti fa vivere bene, ti fa invecchiare tantissimo. Speriamo che Dio ce la mandi buona e che la fortuna, anche se bisogna andarsela a cercare, sia dalla nostra parte”.
Gattuso a Raisport: “Emozionato dal messaggio di mio figlio”
Gattuso a Raisport: “Mi ha mandato un messaggio ieri sera mio figlio Francesco, che è del 2007. Mi ha toccato, mi ha emozionato molto. Nei giocatori ho visto gli occhi giusti”
Il tifo per il Kosovo
I giornali bosniaci riportano con evidenza le notizie sull’altra nazionale dell’ex Jugoslavia impegnata in questi spareggi: il Kosovo, che ospita a Pristina la Turchia di Montella. Per l’eventuale goleador della qualificazione c’è un premio speciale della Federcalcio: un appartamento di lusso a Pristina. (CE)
Fissata la capienza definitiva. Non c’è la goal line technology: in Bosnia non viene impiegata
Saranno 9500 i tifosi ammessi allo stadio di Zenica, tra cui 500 italiani. Non ci sarà la goal line technology che, dalla sua introduzione, ha di fatto azzerato i gol fantasma, perché la sua presenza è opzionale, non è un obbligo, e dipende dalle scelte della federazione organizzatrice. In Bosnia la goal line technology non è impiegata e quindi stasera non ci sarà, mentre invece era presente a Bergamo, giovedì scorso, nella partita vinta 2-0 dall’Italia sull’Irlanda del Nord.
(CE).
Dzeko: “Avversari per una notte, amici per sempre”
Monta in Bosnia l’attesa per la partita di stasera: il dirigente sportivo Hasan Salihamidzic, ex difensore-centrocampista che dal 2007 al 2011 ha giocato nella Juventus, è sicuro: “Possiamo battere l’Italia”.
Sui profili social del capitano della Bosnia Edin Dzeko, che ha invitato i tifosi presenti stasera allo stadio di Zenica ad applaudire l’inno di Mameli, confronta un disegno con due mani che si stringono, rivestite dei colori delle bandiere dei due Paesi che si stringono e la scritta: “Saremo avversari per una notte. Ma amici sì, davvero, per sempre” (EC).
Lo stile di Dzeko: “Nessun problema con Dimarco, ma non capisco perché l’Italia aveva paura del Galles”
dal nostro inviato Marco Azzi


La lista dei 23 della Bosnia
Anche il ct bosniaco Sergej Barbarez ha ufficializzato la lista dei 23. Va in tribuna Jovo Lukic, ventisettenne attaccante del Cluj nel campionato romeno. Il principale dubbio di formazione resta legato alla presenza dall’inizio del diciottenne Kerim Alajbegovic, ala sinistra del Salisburgo, che nella semifinale col Galles è stato decisivo partendo dalla panchina (EC).


La vigilia di Gattuso
Gattuso ha trascorso in tranquillità la serata della vigilia nell’hotel della squadra non lontano dallo stadio: una chiacchierata con amici, tra i quali l’ex compagno del Milan Massimo Ambrosini. Si è parlato di tutto tranne che della partita (EC).
L’arbitro sarà il francese Turpin: il precedente da brividi con gli azzurri
Sarà il 43enne francese Clement Turpin ad arbitrare Bosnia-Italia. Con gli azzurri ha un precedente da brividi: era lui il direttore di gara della semifinale dei playoff Mondiali persa il 24 marzo 2022 a Palermo con la Macedonia del Nord (MA).
Gli azzurri in tribuna
Si attendono per il pomeriggio le decisioni di Gattuso sulla formazione titolare, ma nel frattempo sono già ufficiali i nomi di chi andrà in tribuna. Restano fuori il quarto portiere Caprile, il difensori Scalvini e Coppola, gli attaccanti Cambiaghi e Scamacca, infortunato. Rispetto a Bergamo c’è un solo cambiamento. Torna tra i 23 a disposizione del ct lo juventino Cambiaso al posto dell’atalantino Scalvini (EC).
Ecco i rigoristi azzurri
C’è anche l’ipotesi choc di un verdetto dagli undici metri e dal quartier generale degli azzurri trapelano i nomi dei probabili cinque rigoristi: Retegui, Kean, Locatelli, Cristante e Dimarco. Molto meglio, per la Nazionale di Gattuso, chiudere prima la pratica, anche perché il portiere bosniaco, Nikola Vasilj, ha la fama (meritata) del pararigori (MA).


Gattuso segue Ancelotti e Cannavaro
Rino Gattuso prova a raggiungere in America gli altri due ct italiani: Carlo Ancelotti (Brasile) e Fabio Cannavaro, che alla guida dell’Uzbekistan si è appena aggiudicato le Fifa Series 2026: vittoria ai rigori sul Venezuela (MA).
Novak Djokovic probabile spettatore in tribuna
Dal vicino parco archeologico di Vidoko, dove si trova in vacanza, è atteso stasera allo stadio di Zenica anche il tennista Novak Djokovic, uno degli ospiti d’onore della partita (MA).


