Il procuratore Usa ad interim Todd Blanche ha detto che il presunto attentatore entrato in azione a Washington durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca “aveva intenzione di colpire membri dell’amministrazione tra cui probabilmente il presidente Donald Trump”. Londra valuta la sicurezza del viaggio di re Carlo e della regina Camilla negli Usa previsto per domani.
Casa Bianca: “Trump senza paura, la violenza politica deve finire”
“Quella che doveva essere una serata divertente è stata sabotata da una persona folle e depravata che ha tentato di assassinare il presidente e di uccidere il maggior numero possibile di alti funzionari della sua amministrazione. Il presidente è stato davvero impavido, ma, come ha detto ieri sera, questa violenza politica deve finire”. Lo afferma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt
Cbs: “All’esame degli inquirenti alcuni scritti trovati nella stanza dell’hotel del sospettato”
Nella stanza in cui alloggiava il sospettato Cole Tomas Allen al Washington Hilton sono stati trovati degli scritti, che ora sono all’esame degli inquirenti. Lo riporta la Cbs citando tre funzionari federali delle forze dell’ordine a condizione di anonimato. Secondo la Cbs, il materiale è stato trovato scritto su carta nella stanza d’albergo del sospettato
Media: “Sui social dell’aggressore retorica anti-Trump e anti-cristiana”
Sui social media dell’aggressore della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca è stata trovata “retorica anti-Trump e anti-cristiana”. Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Gli investigatori stanno esaminando il materiale trovato nella stanza d’albergo del killer e da alcune note emerge chiaramente che voleva prendeva di mira membri dell’amministrazione. Nessun riferimento diretto c’era però alla cena dei Corrispondenti
Bbc: “La visita di re Carlo confermata ma aumenterà la sicurezza”
Trump: Bbc, visita re Carlo confermata ma aumenterà sicurezza = (AGI) – Roma, 26 apr. – La visita del re Carlo e della regina Camilla negli Stati Uniti, prevista a partire da domani, si terrà nonostante il tentativo di attentato avvenuto ieri sera al gala dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riporta l’emittente britannica Bbc, verrà aumentato il livello di sicurezza e potrebbero esserci alcune modifiche per esempio nei momenti in cui i reali saranno in pubblico, tenendo presente che a re Carlo di solito piace incontrare la folla. Quando il presidente Donald Trump ha visitato il Regno Unito lo scorso autunno, quasi tutti gli eventi si sono svolti all’interno del Castello di Windsor, ricorda la Bbc. “Il presidente americano è stato trasportato in elicottero dentro e fuori da quella bolla di sicurezza, protetto da quelle mura, e quindi tenuto lontano da contatto con qualsiasi contatto con il pubblico”, sottolinea l’emittente pubblica del Regno Unito. Dopo l’incidente di ieri a Washington Buckingham Palace ha fatto sapere che stava valutando l’imminente visita dei reali con le autorità statunitensi
Trump: “L’attentato dimostra la necessità della ballroom sicura alla Casa Bianca”
Donald Trump torna a sottolineare l’importanza della costruzione della nuova sala da ballo della Casa Bianca, alla luce dell’attacco di Washington. “Quello che è accaduto la scorsa notte è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, il Secret Service, le forze dell’ordine e, per ragioni diverse, ogni Presidente degli ultimi 150 anni, hanno richiesto la costruzione di una grande sala da ballo, sicura e protetta, sul terreno della Casa Bianca”, ha scritto su Truth Social. “Questo evento non sarebbe mai accaduto con la sala da ballo a massima segretezza militare attualmente in costruzione alla Casa Bianca. Dev’essere costruita al più presto! – ha aggiunto il presidente americano – Oltre a essere una meraviglia, ha tutte le più alte caratteristiche di sicurezza esistenti e, inoltre, non ci sono stanze sovrastanti da cui possono entrare persone non autorizzate, ed è all’interno del perimetro della struttura più sicura del mondo, la Casa Bianca”.
Blanche: “Il movimento dell’aggressore è ancora oggetto di indagine”
Il movimento della persona sospettata di aver compiuto la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca è ancora oggetto di indagine. Lo ha dichiarato il procuratore generale ad interim Todd Blanche al programma Meet the Press della Nbc. “Stiamo ancora indagando sul movente, e questo richiederà necessariamente almeno un paio di giorni”, ha detto. “Crediamo che in questo attacco, o tentato attacco, avesse come obiettivo funzionari dell’amministrazione, ma si tratta di un’ipotesi ancora preliminare”. Blanche ha confermato che il sospettato verrà formalmente incriminato domani a Washington.
Il procuratore ad interim Blanche: “L’attentatore voleva colpire membri dell’amministrazione tra cui il presidente”
Il procuratore generale ad interim degli Stati Uniti Todd Blanche ha dichiarato che le forze dell’ordine ritengono che il presunto autore della sparatoria alla cena dei corrispondenti della casa bianca avesse come obiettivo i funzionari dell’Amministrazione Trump. “Sembra proprio che, in effetti, avesse deciso di prendere di mira persone che lavorano nell’amministrazione, tra cui probabilmente anche il presidente”.
Blanche: “Riteniamo che il sospettato abbia agito da solo”
Secondo il procuratore Usa ad interim il sospettato avrebbe agitato da solo. Alloggiava nell’hotel che ospitava la Cena dei corrispondenti della Casa Bianca.
Il procuratore ad interim Blanche: “Sappiamo che il sospettato ha scritto qualcosa”
Il procuratore ad interim Usa Todd Blanche ha detto che le autorità Usa sanno “di scritti” del sospettato della sparatoria di Washington.
Il procuratore ad interim Todd Blanche: “Il sospettato ha viaggiato dalla California a Chicago e poi a Washington”
Il procuratore generale ad interim Todd Blanche ha dichiarato che si ritiene che l’uomo armato che ha tentato di fare irruzione nella sala da ballo durante la cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca avesse come obiettivo membri dell’amministrazione Trump. Blanche ha affermato che le autorità ritengono che il sospettato abbia viaggiato in treno dalla California a Chicago e poi a Washington, dove si è registrato come ospite nell’hotel in cui si teneva uno degli eventi più rilevanti di Washington sabato sera. Il sospettato, di 31 anni, è in custodia e dovrà rispondere di diverse accuse. Blanche è stato intervistato al programma “Meet the Press” della NBC.
Buckingham Palace prima della visita dei sovrani negli Usa: “Colloqui per valutare la sicurezza”
“Colloqui approfonditi sono in corso” per garantire la sicurezza della visita negli Stati Uniti di Re Carlo III e la Regina Camilla: a poco più di 24 ore dall’arrivo dei sovrani britannici, Washington e Londra stanno intensificando il coordinamento dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. “I nostri team stanno lavorando a stretto contatto per assicurare che le misure di sicurezza siano predisposte in modo adeguato – ha dichiarato a Sky News il ministro britannico Darren Jones, sottolineando che – i colloqui approfonditi già in corso proseguiranno anche nei prossimi giorni”. Secondo Buckingham Palace, “una serie di discussioni si terranno nel corso della giornata con i colleghi statunitensi ei rispettivi team per valutare in che misura gli eventi di sabato potranno incidere sulla pianificazione operativa della visita”. Il sovrano, atteso insieme alla regina Camilla, è stato “costantemente informato sugli sviluppi” e si è detto “fortemente sollevato” per l’incolumità del presidente Donald Trump e della first lady Melania Trump.
Trump: “Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran”
“Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran”. E’ quanto ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca, dopo l’attentato sventato all’hotel Hilton di Washington, dove era in programma la cena con i corrispondenti. Il presidente ha poi aggiunto di non pensare che la sparatoria fosse legata alla guerra. “Voglio vivere perché voglio rendere questo paese grande. Quando hai impatto ti prendere di mira. Quando non lo hai ti lasciare in pace”. Il presidente poi ha ricordato l’attacco subito durante la campagna elettorale, quando era stato ferito a un orecchio. “Non è la prima volta nell’ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera, chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente.


