sabato, Aprile 4, 2026

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Apparsa in soli due episodi di Friends, questa star ha comunque rubato completamente la scena

Il successo di Amici è legato indissolubilmente ai suoi sei protagonisti, ma nel corso delle dieci stagioni la sitcom ha saputo costruire gran parte della sua identità anche grazie a una serie di guest star memorabili. Alcuni sono rimasti per più episodi, altre hanno fatto solo brevi apparizioni, ma poche sono riuscite a lasciare un segno così forte come Jon Lovitzpresente in appena due episodi a distanza di otto anni.

L’attore, già noto per la sua carriera comica e per il suo passato al Sabato sera in direttainterpreta Steve, un personaggio tanto eccentrico quanto imprevedibile. La sua prima apparizione risale alla prima stagione, nell’episodio Quello con il ragazzo lapidatoin cui viene introdotto come un possibile investitore interessato ad assaggiare la cucina di Monica. Quella che dovrebbe essere un’occasione importante per il suo futuro si trasformerà però rapidamente in un disastro.

Steve arriva infatti completamente fuori controllo, incapace di concentrarsi su ciò che accade intorno a lui. Invece di valutare seriamente i piatti preparati da Monica, si abbuffa senza criterio, si muove per la cucina in modo caotico e finisce per stravolgere completamente l’atmosfera della serata. Il suo comportamento, sempre più assurdo, manda in crisi Monica, che vede sfumare davanti ai suoi occhi una possibile opportunità professionale.

La forza della scena sta proprio nel contrasto tra i due personaggi: da una parte la precisione e l’ansia di Monica, dall’altra l’imprevedibilità totale di Steve. È un equilibrio comico perfetto, che permette a Lovitz di esprimere al meglio il suo talento, trasformando una semplice situazione narrativa in una sequenza memorabile.

Ciò che rende ancora più interessante questa apparizione è il fatto che il personaggio non viene mai davvero “chiuso”. Steve resta una figura sospesa, che sembra appartenere a quel mondo surreale tipico delle sitcom degli anni ’90. Ed è proprio questa scelta che permette agli autori di riportarlo in scena anni dopo, con un effetto sorprendente.

Nella nona stagione, infatti, Steve ritorna nell’episodio Quello con gli appuntamenti al buioquesta volta coinvolto in una delle storyline più imbarazzanti della serie. Phoebe organizza un appuntamento al buio per Rachel, e lo spettatore scopre solo al momento dell’incontro che l’uomo in questione è proprio lui.

La scena funziona immediatamente, grazie a una costruzione comica che gioca sull’imbarazzo crescente. Steve alterna complimenti maldestri a osservazioni fuori luogo, rendendo la conversazione sempre più difficile da sostenere. Il culmine arriva quando rivela di aver perso il ristorante a causa della droga, collegando in modo diretto il suo passato alla prima apparizione.

Questo dettaglio non solo rafforza la coerenza del personaggio, ma dimostra anche una certa attenzione narrativa da parte degli autori, che evitano di trasformarlo in una semplice comparsa scollegata dal resto della serie. Il ritorno di Steve non è quindi un cameo casuale, ma un piccolo tassello che arricchisce l’universo di Amici.

Ancora una volta, il merito è soprattutto di Lovitz, capace di riprendere il personaggio dopo anni mantenendone intatta l’energia comica. Accanto a lui, Jennifer Aniston costruisce una Rachel perfetta nelle sue reazioni, tra disagio e incredulità, amplificando l’effetto della scena.

Dietro le quinte, inoltre, esiste un legame interessante tra Lovitz e Lisa Kudrow. I due si conoscevano già prima della serie: lui era amico del fratello dell’attrice e fu proprio Lovitz a indirizzarla verso i Groundlings, celebre scuola di improvvisazione. Un dettaglio che aggiunge ulteriore valore alla sua presenza nella sitcom.

Pur essendo apparso solo due volte, Jon Lovitz è riuscito a costruire uno dei personaggi secondari più memorabili di Amici. La sua capacità di rubare la scena, anche in contesti dominati da protagonisti così forti, dimostra quanto una guest star ben scritta e interpretata possa lasciare un’impronta di duratura.

In fondo, è proprio questo uno dei segreti della serie: anche i personaggi più marginali, se costruiti con intelligenza e interpretati con il giusto carisma, possono diventare indimenticabili. E Steve, con la sua follia imprevedibile, ne è la prova perfetta.

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