Davanti alla X Municipalità di Bagnoli sono avvenuti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine prima dell’inizio del consiglio comunale monotematico dedicato all’America’s Cup. “Chi ha inquinato deve pagare” urlano i manifestanti dopo gli incidenti e un tentativo di sfondamento del blocco organizzato da carabinieri e polizia. Ferito un agente in borghese e fermato un dimostrante. Il poliziotto, ferito alla testa, lavora al commissariato San Paolo. Il manifestante bloccato è stato portato in questura.
Alcune centinaia di cittadini attraversano hannoto le strade di Bagnoli in corteo per raggiungere la sede della municipalità, in via Acate. Gli attivisti denunciano l’esclusione dei cittadini. La è organizzata dalla rete No America’s Cup, aderiscono alla mobilitazione anche numerosi commercianti, manifestazione che hanno abbassato le saracinesche in segno di protesta. In testa al corteo lo striscione “Bagnoli non è in vendita”, esposti numerosi cartelli con lo slogan “una colmata di menzogne”. Ai megafoni il coro: “la spiaggia sì, la coppa no”.
La tensione resta altissima. In strada un centinaio di manifestanti continuano a scandire cori. Gli incidenti sono scoppiati dopo che un gruppo ha superato il primo cordone di sicurezza ma è stato respinto al secondo. Nel parapiglia un poliziotto del commissariato San Paolo è stato ferito alla testa. Fermato un manifestante.
“Non andiamo via da qui fino a quando non viene rilasciato Francesco Frenna. È un ragazzo del quartiere. Abita proprio qui dicono i manifestanti” affermano alcuni portavoce della rete “No coppa America” che accusano il servizio d’ordine: “Hanno sistemato transenne in strada impedendoci di passare, senza non sarebbe successo nulla”. E aggiungono: “Il quartiere non è diviso ma si danno spazio ad associazioni di comodo”.
Un appuntamento atteso, il consiglio comunale, accompagnato anche da tensioni e proteste, con strade chiuse, blindate dalle forze dell’ordine, e maxi schermo in piazza per seguire l’evento come fosse una partita decisiva del Napoli. Una testimonianza di quanto sia caldo il tema in un quartiere diviso tra chi chiede di accelerare gli interventi e chi, invece, protesta per bloccare i lavori.
Sulle proteste all’esterno della municipalità, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: “Io parlo con tutti. Sono sempre aperto al dialogo con tutti, però dobbiamo parlare di dati tecnici, scientifici, perché altrimenti se si continua a parlare di ideologia alla fine continueremo altri trent’anni a tenere Bagnoli così e io non voglio essere complice di un fallimento”.
Su bagnoli Manfredi tiene il punto: “Siamo partiti finalmente con la bonifica dopo aver atteso di tanti anni. L’unica cosa che è cambiata è la conservazione della colmata perché nella valutazione ambientale che è stata fatta dal Ministero ci è stato suggerito che l’eliminazione aveva un impatto ambientale molto più grande rispetto al tombamento. Quindi garantendo la stessa sicurezza ambientale abbiamo trovato una soluzione che fosse più adatta alla sostenibilità dell’intervento”.
Il sindaco ha anche annunciato che stanno partendo i dragaggi in mare davanti alla colmata. “Fanno parte dell’intervento di bonifica perché la procedura che è stata concordata con Ispra che è l’Istituto superiore per la protezione ambientale e l’Istituto superiore di sanità prevede nella bonifica per garantire l’abbinabilità il dragaggio dello strato superficiale. Dopo l’esame del materiale che verrà fuori, il materiale che avrà tracce di contaminazione verrà trasferito all’estero via mare senza passare per il quartiere. Abbiamo cercato di minimizzare al massimo i passaggi per il quartiere di materiale che fosse sporco. Quindi la scelta che è stata fatta è di tombare con materiale pulito e quindi l’ingresso è di materiale pulito in una quantità che è circa 200 mila metri cubi e poi il materiale dragato verrà portato via mare. Io ricordo che se si fosse tolta la colmata bisognava portare via 1 milione e 400 mila metri cubi che richiedevano 200 mila camion per 4 anni per portare questi in discariche controllate fuori regione”.

