Chi stava passeggiando per il Rockefeller Center a New York è rimasto incredulo, a bocca aperta: di fronte a lui si è parato Harry Maguiredifensore del Manchester United, che vendeva figurine dei calciatori all’interno di un furgone. Una scena inaspettata che ha fatto il giro dei social. Molti simpatizzanti dell’Inghilterraricordando le parole del giocatore dopo la mancata convocazione per i Mondiali da parte dì Tuchel (“Sono scioccato e profondamente deluso”) per un attimo devono aver immaginato che, per la rabbia, aveva addirittura lasciato il calcio per darsi a un’altra attività.
Maguire, le figurine e il podcast
No, niente di tutto questo. Harry Maguire si è prestato a un evento promozionale della Panini per distribuire figurine e album. La sua presenza negli Stati si è combinata anche con la partecipazione al podcast “Il resto è calcio” di Gary Lineker che lo ha visto protagonista di una botta e risposta con i tifosi, con tanto di aneddoti e risate, all’interno di un locale newyorkese. Una volta terminata la registrazione, Maguire si è prestato a foto e abbracci con alcuni sostenitori dello United a Times Square. Il 33enne difensore poi ha approfittato della trasferta transoceanica per dedicarsi anche alla sua grande passione, il golf. Il modo migliore per cancellare l’amarezza di non far parte della spedizione inglese che, ancora una volta, sta lottando per cercare di rivincere la coppa del mondo dopo 60 anni.


