I mercati in tempo reale:
Borsa: l’Europa apre debole, si guarda al Medio Oriente
Borse europee deboli in avvio della prima seduta della settimana. I mercati attendono sviluppi dal Medio Oriente, dopo la proposta presentata dall’Iran agli Stati Uniti per un accordo che prevede anche la riapertura dello stretto di Hormuz. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali, le cui riunioni sono previste in settimana. Avvio positivo per Francoforte (+0,28%), debole Londra (-0,13%), poco mossa Parigi (+0,03%).
Borsa: Milano in rialzo con le banche
La Borsa di Milano (+0,2%) prosegue in rialzo, dopo un avvio poco mosso. A Piazza Affari, sostenuta dalle banche, si mettono in mostra Leonardo (+1%), dopo la promozione di Moody’s, e Banco Bpm (+1%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 79 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,80. Seduta in rialzo anche per il comparto dell’energia con Saipem (+1,2%), Tenaris (+1,1%), Eni (+0,8%). Tra le banche acquisisce su Bper (+0,9%), Unicredit (+0,8%), e Intesa (+0,5%). Bene il lusso con Moncler (+0,8%) e Cucinelli (+0,4%). Appaiate Mps, Mediobanca e Generali, in rialzo dello 0,1%. In fondo al listino principale Nexi (-2%), Avio (-1,7%), Stm (-0,6%), Enel (-0,5%).
Borsa: l’Asia chiude positiva con la proposta dell’Iran agli Usa
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo dopo la notizia della proposta di accordo dell’Iran agli Stati Uniti che prevede anche la riapertura dello stretto di Hormuz. Tra gli investitori c’è grande attenzione sull’evoluzione delle tensioni in Medio Oriente mentre si aspettano le mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d’interesse. Verso un avvio positivo per le Borse europee dove i futuri sono in rialzo. Contrattazioni ancora aperte positive Shanghai (+0,1%), Shenzhen (+0,4%), Seul (+2,1%) e Mumbai (+0,5%). In controtendenza Hong Kong (-0,2%). Giornata scarna di dati macroeconomici. Dalla Germania è in arrivo la fiducia dei consumatori.
La Borsa di Tokyo conclude la prima seduta della settimana in rialzo, aggiornando il record di sempre trainata ancora una volta dal settore della tecnologia, dopo i massimi del listino Nasdaq oltreoceano, e nonostante lo stallo dei negoziati tra Iran e Stati Uniti. L’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dell’1,38%, a quota 60.537,36, con un guadagno di 821 punti. Sul mercato valutario lo yen guadagna leggermente terreno sul dollaro, a 159,20, mentre è poco variato sull’euro, a un valore di 186,80.
Corre il prezzo del petrolio, Brent oltre 107 dollari al barile
Il prezzo del petrolio vendita dopo gli avvenimenti del week end: l’attacco alla cena dei corrispondenti e l’annullamento voluto da Donald Trump ha annullato del viaggio degli inviati Usa per i colloqui di pace con l’Iran. Il contratto per giugno sul Wti americano guadagna l’1,80% a 96,10 dollari mentre quello sul Brent è in rialzo di quasi il 2% a 107,41 dollari al barile.
Il prezzo del gas apre in rialzo a 45,65 euro al megawattora
Avvio in rialzo per il prezzo del gas mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente e alla riapertura dello stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento dell’1,76% a 45,65 euro al megawattora.
L’oro è stabile a 4.711 dollari l’onda
L’oro è poco mosso questa mattina. Il prezzo spot segna +0,05% a 4.711 dollari l’oncia. Il contratto per giugno arretra dello 0,31% a 4.726 dollari.
L’euro è poco mosso a 1,1720 dollari
Mattinata senza scossoni per l’euro in apertura. La moneta unica è poco mossa a 1,1720 dollari (-0,02%). Anche il cambio con lo yen è sostanzialmente stabile a 186,89.
Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 79 punti
Avvio in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre la seduta a 79 punti, dai 78 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,8% dal 3,7% della vigilia.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA


