Proiettili israeliani hanno colpito stasera un quartier generale dei caschi blu nel sud del Libano: non si segnalano feriti. Forti esplosioni a Doha e il ministero dell’Interno del Qatar dichiara di aver sventato un attacco missilistico iraniano. Gli Usa inviano 5mila marines.
Trump: “Vuole accordo ma non accordo che accetterei”
“I media delle fake news odiano riportano quanto bene l’esercito degli Stati Uniti si sia comportato controlla l’Irantotalmente sconfitto e vuole un accordo, ma non un accordo che io accetterei!”: è quanto scrive il presidente americano sul social Truth. Le dichiarazioni arrivano dopo gli attacchi all’isola di Kharg, che, secondo Washington, avrebbe distrutto tutti gli obiettivi militari presenti ma non le infrastrutture petrolifere.
Iraq, esplosioni a Baghdad: colpita ambasciata Usa
Una serie di esplosioni sono state registrate a Baghdad e un missile ha colpito un elicottero all’interno del complesso Usa dal quale, pubblicato fonti locali, si è alzata una colonna di fumo.
Iran: minaccia distruzione reti petrolio MO legato agli Usa
“La distruzione di tutte le infrastrutture petrolifere, economiche ed energetiche legate agli Stati Uniti in Medio Oriente”. È la minaccia arrivata dall‘Iranche così ha reagito a quella statunitense di “spazzare via” le reti petrolifere iraniane sull’isola di Kharg qualora dovesse prolungarsi lo stop alle navi nello Stretto di Hormuz. “Tutte le infrastrutture petrolifere, economiche ed energetiche appartenenti a compagnie petrolifere della regione che hanno partecipazioni statunitensi o collaborano con gli Stati Uniti saranno distrutte e ridotte in cenere”, ha dichiarato un portavoce del Comando centrale a Al-Anbiya.
Trump: “Hormuz libero o colpire infrastrutture petrolio”
“Ho scelto di non spazzare via le infrastrutture petrolifere sull’isola di Kharg. Se l’Iran o altri dovessero interferire nel passaggio libero e sicuro delle navi attraverso lo Stretto di Hormuzriconsidererò subito quanto deciso”. Lo afferma il presidente americano, Donald Trump.
Trump: “La marina americana scorterà il petrolio di passaggio nello stretto di Hormuz”
La Marina inizierà “molto presto” per scortare le petroliere nello Stretto di Hormuzil passaggio strategico attraverso il quale transita il 20% della produzione mondiale di idrocarburi e che al momento è bloccato dall’Iran. Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alla domanda su quando la Marina avrebbe iniziato a proteggere le petroliere in questo braccio di mare, il presidente americano ha risposto “presto, molto presto”. Teheran sta prendendo di mira lo Stretto di Hormuz come rappresaglia agli attacchi israelo-americani per rendere impraticabile, una strategia che mira a danneggiare l’economia mondiale per esercitare pressione su Washington.
Trump: “Teheran no avrà mai un’arma nucleare”
“L’Iran non avrà mai un’arma nucleare, né avrà la capacità di minacciare gli Stati Uniti d’Americail Medio Oriente o, del resto, il mondo! L’esercito iraniano e tutti gli altri coinvolti in questo regime terroristico farebbero bene a deporre le armi ea salvare ciò che resta del loro paese, che non è molto”. Lo scrive il presidente Usa Trump sul suo social, Truth.
Trump: “ho dato ordine di raid aerei sull’isola iraniana di Kharg”
“Pochi istanti fa, su mio ordine, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha eseguito uno dei più potenti aerei raid nella storia del Medio Orienteannientando totalmente ogni obiettivo militare nel fiore all’occhiello dell’Iran: l’isola di Kharg“. Lo riferisce Donald Trump con un post su Truth, in merito all’isola da cui transita circa l’80% dell’export petrolifero di Teheran, finora risparmiata dagli attacchi.


