sabato, Aprile 4, 2026

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13 anni dopo, il personaggio più tragico di Supernatural è ancora impossibile da dimenticare

Con quindici stagioni alle spalle, Soprannaturale ci ha regalato una moltitudine di momenti drammatici di ogni tipo e intensità. I fratelli Sam e Dean Winchester ne hanno passate davvero di tutti i colori, ma tra morti, sacrifici e ritorni dall’aldilà, c’è un arco narrativo che è rimasto particolarmente nel cuore di tutti gli spettatori per via della sua brutalità.

Parliamo ovviamente di Kevin Traninterpretato da Osric Chau. Comparso per la prima volta nella divisiva settima stagione, è considerato da molti il personaggio più tragico di Soprannaturale, perché la sua storia incarna l’idea di innocenza sacrificata senza ricompensa, un destino che nel corso della serie è toccato a ben pochi personaggi (nonostante gli autori non siano mai tirati indietro quando si trattava di farli soffrire!).

Quando appare per la prima volta, Kevin è un giovane e brillante studente del Michigan che viene scelto per diventare un Profetaun essere umano con l’abilità di leggere la parola di Dio. Il ragazzo viene quindi costretto a mollare il suo promettente futuro ea impossessarsi di una tavoletta sacra, che in quel momento si trovava proprio nelle mani di Sam e Dean. Il primo elemento tragico, dunque, è proprio questo: Kevin non sceglie il mondo del soprannaturale, ma ci viene trascinato contro la sua volontà. Da questo momento in poi diventa un vero e proprio strumento in balia di forze più grandi di lui: rapito, nascosto, inseguito, viene costantemente conteso tra i due protagonisti e vari nemici. Inoltre, anche sua madre paga il prezzo del suo difficile destino, diventando sua volta bersaglio dei demoni.

All’inizio della stagione 9 di Soprannaturalele cose sembrano volgere temporaneamente per il meglio per Kevin, fino a quando, nel nono episodio, a Gadreel viene ordinato di ucciderlo. Questo momento ha scioccato profondamente gli spettatori, che si aspettavano una maggiore importanza del personaggio di Kevin nelle stagioni a venire, e non certo un sacrificio così rapido e indolore. Proprio così, perché la sua morte è brutale e priva di qualsiasi atto di eroismo. Ed è qui che la serie affonda il suo colpo finale, perché Kevin continua ad essere una vittima anche dopo la sua dipartita, rimanendo un fantasma sulla Terra, intrappolato e incapace di raggiungere il paradiso. Il suo vero epilogo viene poi svelato senza tante cerimonie nella quindicesima stagione, rivela quando ai Winchester di essere stato mandato all’inferno e di aver deciso di vagare per sempre sulla Terra pur di non tornarci.

Nonostante alcuni fan non abbiano apprezzato questo personaggio, non c’è dubbio che si tratti di uno degli eroi più tragici di tutto Soprannaturale. Kevin Tran soffre non perché fa scelte sbagliate, ma perché non gli viene mai data scelta: è un personaggio sacrificato dalla storia stessabasti pensare al fatto che Sam e Dean falliscono sempre nel cercare di proteggerlo, oppure al fatto che sembrino ricordarsi di lui soltanto in situazioni di bisogno. Anni dopo, il suo arco narrativo e la sua tragica fine restano dunque tra i più dolorosi e discussi della serie.

Fonte: CBR

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